Montagnes de Savoie
Eredità Culinaria delle Alpi

L'Arte di Vivere in Vetta

Nel 2026, la gastronomia savoiarda non si accontenta più di essere una tradizione; è una filosofia della terra, del tempo e della condivisione. Benvenuti nell'universo autentico dei sapori alpini.

Una tradizione secolare rivolta all'eccellenza

La Savoia, terra di contrasti e di vette, ha forgiato un'identità culinaria unica al mondo. Nata dalla necessità di sopravvivere ai rigidi inverni, questa cucina di "sussistenza" è diventata, nel corso dei secoli, uno dei fiori all'occhiello del patrimonio gastronomico francese. Oggi, nel 2026, celebriamo questa eredità che unisce generosità, tecnicità e rispetto per il prodotto grezzo.

Dalla valle della Tarentaise alle rive del Lago Lemano, ogni territorio apporta la sua sfumatura. Che si tratti degli alpeggi verdeggianti dove pascolano le mucche Tarine o dei pendii scoscesi della Combe de Savoie, la qualità è la parola d'ordine.

18 AOP & IGP
200+ Produttori Locali
1000m+ Altitudine Media
Fromage de Savoie Cuisine traditionnelle

L'Universo della Savoia Golosa

Più che una cucina, una resilienza

La gastronomia savoiarda è intrinsecamente legata alla topografia del territorio. In altitudine, le stagioni dettano il menu. Per secoli, l'autarchia è stata la regola. Ogni famiglia coltivava il proprio orto, allevava pochi animali e produceva il proprio formaggio. È questa necessità di autosufficienza che ha dato vita a tesori come il Beaufort o il Reblochon.

L'essiccazione e l'affumicatura delle carni erano gli unici metodi di conservazione possibili per affrontare i mesi di neve. Oggi, queste tecniche sono diventate firme gastronomiche ricercate dalle tavole più prestigiose. Per saperne di più su questa evoluzione, consulta la nostra pagina dedicata alla Storia dei Piatti Savoiardi.

Nel 2026, la cucina savoiarda si reinventa senza perdere la sua anima. Gli chef stellati della regione, come quelli che troverete nella nostra guida alla Ristorazione in Savoia, lavorano ora le erbe di montagna (timo serpillo, regina dei prati, aglio orsino) per dare una leggerezza contemporanea ai piatti tradizionali.

Questa "cucina di raccolta" si sposa perfettamente con i Vini di Savoia, la cui freschezza e mineralità contrastano perfettamente il grasso dei formaggi fusi. È un equilibrio perfetto, nato dalla terra stessa.

Simulatore di Fonduta Perfetta

Quanto formaggio per i vostri ospiti? Quale vino scegliere? Il nostro simulatore calcola le proporzioni ideali secondo le regole dell'arte savoiarda.

4 persone

La Vostra Lista della Spesa

  • Beaufort (AOP) 333g
  • Abondance (AOP) 333g
  • Emmental de Savoie (IGP) 333g
  • Vino Bianco (Apremont) 0.4L
  • * Non dimenticate lo spicchio d'aglio e il pane raffermo!
Vedi il metodo di preparazione
Forêts savoyardes

I Tesori delle nostre Foreste e Alpeggi

Oltre al formaggio, la Savoia abbonda di prodotti eccezionali. Il miele di montagna, raccolto a oltre 1000 metri di altitudine, offre note di rododendro e abete di una rarità complessa. I salumi, come il prosciutto crudo di Savoia affumicato o i Diots (salsicce locali), sono il risultato di un saper fare ancestrale di salagione.

Anche i pesci di lago (Lemano, Annecy, Bourget) occupano un posto di rilievo. Il coregone (féra) e il salmerino alpino sono serviti nei migliori indirizzi gastronomici della regione. Per scoprire dove acquistare queste perle direttamente, consultate la nostra guida Dove trovare i prodotti del territorio.

Il Crozet

Piccola pasta quadrata di grano saraceno o grano tenero, il crozet è l'emblema della Tarentaise. Ideale in gratin (croziflette).

Scopri la ricetta →

Il Gâteau de Savoie

Creato nel 1358 per il conte Amedeo VI, questo biscotto arioso non contiene grassi aggiunti. Una nuvola di dolcezza.

Impara a farlo →

Il Génépi

Liquore emblematico macerato da una pianta rara che cresce sulle morene, conclude tradizionalmente i pasti festivi.

Saperne di più →

Cosa ne dicono gli appassionati

"La cucina savoiarda non è solo formaggio fuso. È la poesia degli alpeggi messa nel piatto. Su questo sito, ho ritrovato gli stessi gesti di mia nonna per la tartiflette."

M

Marc-André V.

Chef d'osteria in Alta Savoia

"Grazie alla mappa interattiva, abbiamo potuto organizzare un fine settimana gastronomico perfetto tra Annecy e Chambéry. Gli indirizzi dei produttori sono una miniera d'oro."

S

Sophie G.

Turista Culinario

Domande Frequenti sulla Cucina Savoiarda

Qual è la differenza tra una fonduta savoiarda e una fonduta svizzera?
La fonduta savoiarda utilizza principalmente tre formaggi locali: il Beaufort, l'Abondance e l'Emmental di Savoia. Si prepara tradizionalmente con vino bianco di Savoia (Apremont o Abymes). La versione svizzera predilige spesso il Gruyère e il Vacherin Fribourgeois.
Si può fare una tartiflette senza Reblochon?
Tecnicamente, no. La denominazione "Tartiflette" è protetta dall'uso del Reblochon AOP. Se utilizzate un altro formaggio, diventa una "Péla" o un semplice gratin di patate al formaggio. Il Reblochon apporta quella cremosità e quel gusto di nocciola insostituibili.
Quali sono i migliori vini per accompagnare questi piatti?
Per i piatti a base di formaggio, i bianchi secchi come l'Apremont, la Roussette o il Chignin-Bergeron sono ideali. Per i salumi o le carni, una Mondeuse (vino rosso locale con note di pepe) è un abbinamento perfetto. Consultate la nostra guida ai Vini di Savoia.
La cucina savoiarda è adatta ai vegetariani?
Sì! Sebbene i salumi siano presenti, molti piatti sono incentrati su formaggio e amidi (fonduta, polenta, gratin di crozets). Spesso basta non aggiungere i cubetti di pancetta per trasformare un classico in un piatto vegetariano prelibato.
Cos'è esattamente il "Génépi"?
Il Génépi è una pianta di alta montagna appartenente alla famiglia delle artemisie. Cresce tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine. Il liquore si ottiene dalla macerazione dei suoi steli nell'alcol. È rinomato per le sue proprietà digestive.
Come riuscire a fare la fonduta senza che si separi?
Il trucco è mantenere una temperatura costante senza mai raggiungere il bollore forte, e mescolare formando degli "8" con il cucchiaio di legno. Un pizzico di amido di mais sciolto nel vino può anche aiutare a stabilizzare l'emulsione. Trovate tutti i nostri consigli su Consigli e Tecniche.
Dove trovare i migliori formaggi nel 2026?
Privilegiate la vendita diretta in "fruitière" o in fattoria. Molte cooperative (Beaufortain, Val d'Arly) offrono distributori 24 ore su 24 o consegne a domicilio per garantire la massima freschezza. La nostra pagina Prodotti del Territorio elenca i migliori indirizzi.
Quale pane scegliere per la fonduta?
Il pane raffermo di 24 ore è l'ideale. Deve avere una crosta spessa per tenere bene sullo spiedo e non perdersi sul fondo del caquelon. Una baguette di campagna o una pagnotta a lievitazione naturale sono perfette.
Quali sono le feste gastronomiche da non perdere?
La Festa del Formaggio a luglio, il Salone della Gastronomia di Montagna e la "Démontagnée" (ritorno delle mandrie dagli alpeggi) in autunno sono appuntamenti imperdibili. Maggiori info su Attualità ed Eventi.
Esistono libri di riferimento sull'argomento?
Sì, diverse opere trattano l'etno-cucina delle Alpi. Ne abbiamo selezionate una decina per voi sulla nostra pagina Libri e Guide.
Préparation culinaire

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