Un Viaggio Sensoriale tra Formaggi e Salumi
La Savoia è una terra di carattere, e nulla lo illustra meglio dei suoi formaggi. Il Beaufort, soprannominato il "Principe dei Gruyères", è il frutto di un pascolo d'alta quota eccezionale. Nella nostra sezione dedicata ai formaggi imperdibili, esploriamo come ogni grado di pendenza e ogni varietà di fiore alpino influenzino la consistenza e il gusto del latte.
Ma la gastronomia savoiarda non si ferma al tagliere di formaggi. I salumi, con i celebri diots e i salami affumicati al legno di faggio, rappresentano un saper fare di conservazione essenziale per la sopravvivenza invernale di un tempo. Oggi, questi prodotti vengono gustati con un vino della Savoia come un Chignin-Bergeron o una Mondeuse, creando un connubio perfetto tra mineralità e potenza aromatica.
È inoltre fondamentale menzionare i crozets. Queste piccole paste quadrate, spesso preparate a base di grano saraceno, sono l'esempio stesso dell'ingegnosità contadina: ingredienti semplici trasformati in un piatto nutriente e confortevole. Per saperne di più sulla loro origine, consultate la nostra pagina sulla storia dei piatti savoiardi.