La Savoia non è un blocco culinario monolitico. Ogni valle, ogni massiccio possiede le proprie specificità che si riflettono nei prodotti del territorio. Comprendere queste sfumature è essenziale per chiunque desideri esplorare seriamente la gastronomia savoiarda tradizionale.
1. I Formaggi: Una Gerarchia d'Altitudine
In Alta Savoia, il Reblochon è il re negli Aravis, mentre l'Abondance regna sullo Chablais. In Savoia, il Beaufort (il "Principe dei Gruyères") domina le alte valli della Tarantasia e della Moriana. Questi formaggi beneficiano di una DOP (Denominazione d'Origine Protetta) rigorosa, che garantisce che il latte provenga da razze locali (Abondance, Tarine) e che i metodi di produzione rispettino il ciclo naturale.
- Tomme de Savoie: Il formaggio quotidiano, versatile e rustico.
- Tome des Bauges: Più caratteristica, con un gusto di nocciola segnato dalla flora locale.
- Bleu de Termignon: Un tesoro raro della Moriana, prodotto in modo quasi eroico ad alta quota.
2. I Salumi: L'Arte dell'Affumicatura e dell'Essiccazione
Storicamente, i salumi erano il mezzo per conservare la carne durante i lunghi mesi invernali. Oggi sono una prelibatezza. I diots (salsicce savoiarde) possono essere affumicati o naturali. Il prosciutto crudo della Savoia, stagionato all'aria aperta delle montagne, sviluppa aromi complessi che si sposano perfettamente con i vini bianchi della Savoia come l'Apremont o la Roussette.
3. Vini e Distillati: L'Eroismo dei Pendii
La viticoltura savoiarda è definita "eroica" a causa della pendenza dei vigneti. I vitigni unici come l'Altesse, la Jacquère o la Mondeuse offrono profili aromatici minerali e freschi. Non perdete il liquore Genepì, vero digestivo delle vette, spesso preparato dalle famiglie secondo ricette gelosamente custodite.