Montagne della Savoia

Ricette Tradizionali Savoiarde

Immergetevi nell'eredità culinaria delle Alpi francesi. Un'esplorazione sensoriale tra formaggi fondenti, salumi artigianali e dolci nati nel cuore delle vette.

L'Arte di Vivere in Quota

Una Gastronomia Forgiata dalla Montagna

La cucina della Savoia e dell'Alta Savoia non è solo una questione di semplici piatti calorici per affrontare l'inverno. È una storia di resilienza, ingegno e profondo rispetto per un territorio esigente. Nel 2026, mentre riscopriamo l'importanza della cucina locale e sostenibile, le ricette savoiarde si impongono come un modello di gastronomia circolare.

Storicamente, ogni valle possedeva i propri segreti. Le famiglie vivevano in autarchia durante i lunghi mesi di neve, utilizzando ciò che la terra offriva: il latte delle mucche (Abondance, Tarine), il grano saraceno per la pasta, le patate e i salumi. Per capire l'anima di questi piatti, è essenziale esplorare la Storia dei Piatti Savoiardi, che rivela come la povertà rurale abbia generato una delle cucine più generose al mondo.

Oggi, questa tradizione perdura grazie a produttori appassionati che potete incontrare seguendo le nostre Passeggiate Gastronomiche in Montagna. Benvenuti in questo viaggio culinario dove ogni boccone racconta una storia di vette e condivisione.

Gli Imperdibili del nostro Territorio

La Vera Tartiflette

Il Reblochon fuso su un letto di patate, cipolle e pancetta affumicata. Un classico confortante nato nel massiccio degli Aravis.

Vedi la ricetta
Tartiflette

Croziflette & Crozets

Questi piccoli formati di pasta quadrata, spesso di grano saraceno, sono l'anima della Tarantasia. Da cucinare gratinati o tipo risotto.

Crozets

La Fonduta Savoiarda

Beaufort, Comté, Emmental. Il trio sacro per una cremosità impareggiabile.

  • 1/3 Beaufort
  • 1/3 Abondance
  • 1/3 Emmental de Savoie
Fonduta

Diots al Vino Bianco

Salsicce di puro suino stufate con cipolle e un vino bianco secco della Savoia, tipo Apremont.

Abbinamenti Vini

Gâteau de Savoie

Una leggerezza aerea risalente al XIV secolo. Senza burro, accompagna meravigliosamente il tè o una crema inglese.

Ricetta per principianti

Il Calcolatore per la Tavolata Savoiarda

Quanto formaggio per la vostra fonduta? Quale quantità di patate per la vostra raclette? Non lasciate più che il caso rovini la vostra serata. Il nostro simulatore calcola le dosi ideali in base ai vostri ospiti.

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Adulti
Bambini (-12 anni)
Fattoria savoiarda

"In Savoia non si cucina con il grasso, si cucina con l'amore... e molto formaggio." - Adagio locale.

Il Segreto del Successo

La Qualità prima di tutto

Per la buona riuscita delle vostre ricette non ci sono segreti: il prodotto di base deve essere ineccepibile. Non si può preparare una fonduta degna di questo nome con un formaggio da supermercato pre-grattugiato. Per questo, vi consigliamo vivamente di consultare la nostra guida su I Formaggi Savoiardi Imperdibili.

La scelta del pane per la fonduta è altrettanto cruciale. Un pane casereccio di due giorni, con una crosta ben ferma, permetterà di non "perdere il pezzo di pane" sul fondo del caquelon. Sapevate che la tradizione vuole che chi perde il pane debba scontare una penitenza?

Infine, non dimenticate gli abbinamenti. Un vino di Savoia bianco (Apremont, Abymes, Chignin-Bergeron) è indispensabile. La freschezza di questi vini va a bilanciare la ricchezza del formaggio. Maggiori informazioni sulla nostra pagina I Vini e le Bevande della Savoia.

Domande Frequenti sulla Cucina Savoiarda

Quale formaggio usare per una vera fonduta savoiarda?
La miscela tradizionale si basa su tre formaggi: il Beaufort (per il gusto), l'Abondance (per il carattere) e l'Emmental de Savoie (per legare). Alcuni aggiungono del Comté per una maggiore rotondità.
Perché strofinare il caquelon con l'aglio?
È un passaggio cruciale! L'aglio profuma sottilmente la preparazione senza essere invadente. Inoltre, i composti dell'aglio aiutano leggermente la cremosità della salsa.
Qual è la differenza tra Tartiflette e Croziflette?
La base di formaggio (Reblochon) rimane la stessa. La Tartiflette utilizza le patate, mentre la Croziflette utilizza i Crozets, quei piccoli formati di pasta savoiarda al grano saraceno o farina di grano duro.
Si può congelare il formaggio da raclette?
Sì, è possibile, ma questo può alterare leggermente la consistenza (il formaggio può diventare un po' più friabile). È preferibile consumarlo fresco. Per consigli sulla conservazione, vedi Trucchi e Tecniche.
Quale vino servire con una tartiflette?
Privilegiate un vino bianco secco e vivace come una Roussette de Savoie o un Apremont. Questi vini tagliano il grasso del formaggio per rinfrescare il palato.
Come evitare che la fonduta diventi troppo elastica?
L'acidità del vino bianco aiuta a scindere le proteine del formaggio. Se è troppo densa, aggiungete un po' di vino. Se si separa, mescolate un cucchiaino di fecola con un po' di Kirsch o di vino e incorporatelo.
Cos'è il Farçon?
Il Farçon (o Farcement) è un piatto agrodolce tipico a base di patate grattugiate, pancetta, prugne e uvetta, cotto a lungo in uno stampo speciale.
Dove trovare i prodotti migliori?
Recatevi direttamente nelle fruitières (cooperative lattiero-casearie) o consultate il nostro elenco: Prodotti del Territorio Savoiardo.
I diots possono essere mangiati freddi?
Assolutamente! I diots freddi, tagliati a rondelle, sono ottimi in insalata o per un picnic in montagna durante le passeggiate gastronomiche.
Qual è il dolce savoiardo più leggero?
Senza dubbio, il Gâteau de Savoie. Composto solo da uova, zucchero e farina (o fecola), è incredibilmente spumoso e digeribile.
Texture legno

Pronti a mettervi ai fornelli?

Che siate esperti delle vette o principianti curiosi, la cucina savoiarda vi accoglie a braccia aperte. Scoprite tutti i nostri trucchi per trasformare la vostra cucina in un vero chalet d'alpeggio.